Come aumentare le visite al sito web e alla pagina Facebook

aumentare le visite al sito e facebook

Nella società attuale, chiunque prima di compiere un acquisto, prenotare una cena o una vacanza effettua accurate ricerche sul web finalizzate alla raccolta di informazioni e alla valutazione delle recensioni degli altri utenti.

L’acquisto e la prenotazione sono, quindi, successive a queste ricerche e scattano solo se il potenziale cliente è soddisfatto delle informazioni ottenute e dei commenti o recensioni lette. Questa nuova modalità d’acquisto è un nodo fondamentale con cui deve confrontarsi ogni commerciante, ristoratore e o albergatore a prescindere dalle proprie dimensioni.

Per incrementare le proprie vendite non è più, quindi, solo necessario avere un negozio o un locale curato e accogliente e fornire prodotti e servizi di qualità, ma bisogna comunicare tutto questo su internet e, soprattutto, dare spazio ai commenti dei clienti che fungono da influencer verso gli altri.

Condizione necessaria per tutto questo, è farsi trovare sul web aumentando le visite al proprio sito Internet e ai propri canali Social.

Come aumentare le visite del tuo sito web?

Il tuo sito Internet è graficamente e formalmente perfetto, ma il contatore delle visite rimane fermo. Come mai?

Questo è un dilemma con cui molti si scontrano e bisogna indagarne attentamente le cause.

La prima domanda da farsi è: i contenuti inseriti sul sito rispondono alle ricerche che gli utenti fanno su Google? I contenuti rappresentano, infatti, un imprescindibile elemento per attrarre traffico sul tuo sito.

Prima di redigere qualunque testo è necessario chiedersi cosa cercano su Google i tuoi potenziali clienti e realizzare contenuti che rispondano ai loro dubbi e domande.

Ad esempio, se hai un negozio di serramenti, devi pensare che i tuoi potenziali clienti probabilmente cercheranno su Google informazioni relative alle varie tipologie di serramenti con relativi pro e contro, tempi e modalità di posa, eventuali sgravi fiscali ecc.

Nel tuo sito web, quindi, oltre a una sezione vetrina in cui presenti in maniera dettagliata tutti i tuoi prodotti, dovrai prevedere una sezione in cui postare approfondimenti relativi ai temi d’interesse per i tuoi potenziali clienti.

Google ama i contenuti di qualità

Google valorizza e favorisce il posizionamento di contenuti sempre nuovi e pertinenti, questa sezione ti consentirà quindi sia di:

Questi ultimi arriveranno sul tuo sito grazie alla pagina d’approfondimento e poi visiteranno la sezione con i tuoi prodotti.

Sssh… ecco il segreto di una buona presenza sul web

Il segreto per ottenere una buona presenza online è:

  • metterti nei panni dei tuoi potenziali clienti e porti le domande che si farebbero loro;
  • rispondere a queste domande tramite i contenuti presenti sul tuo sito web.

Ricorda, inoltre, che i prospect sono in genere profani del tuo settore quindi devi comunicare con loro in maniera chiara e semplice esplicitando anche informazioni e dettagli che a te possono sembrare banali.

La tua pagina Facebook non è un volantino

L’errore più comune e imperdonabile che si possa fare su Facebook è aprire una pagina per “pubblicizzare” i propri prodotti.

Tu seguiresti una pagina che fa solo pubblicità? La risposta è sicuramente “No”.

Tutti noi seguiamo pagine Facebook di brand che propongono informazioni interessanti, rispondono a dubbi o esplicitano soluzioni.

Allo stesso tempo è importante considerare che i post su Facebook non devono essere invadenti o troppo frequenti.

La frequenza consigliata è di 3-10 post a settimana.

In sintesi, si può affermare che per aumentare il traffico sulla propria pagina web e sui propri canali social, è necessario capire che il web non è una vetrina ma un canale di comunicazione dove brand e utenti comunicano, si confrontano e interagiscono instaurando una relazione.

Daniele Noris

Daniele Noris

Specialista in Strategie di presenza online per Aziende che applica con Passione. Nel tempo libero, Amante dell' Europa che documenta in immagini, tra cultura, spazi, paesaggi e piatti tipici.
Daniele Noris