Carrelli abbandonati…

In un sito e-commerce sono quei carrelli che vengono riempiti e lasciati li’, senza che vengano svuotati alla cassa.

E’ un po’ come se nel vostro negozio o punto vendita, i clienti entrano, mettono nel carrello i prodotti che li interessa, poi al momento di arrivare alla cassa, si fermano.

E’ il carrello e’ dimenticato, abbandonato.

Prova a visualizzare una trentina di carrelli abbandonati in negozio… Fossi il venditore comincerei a preoccuparmi ed a pormi delle domande.

E se il carrello dei siti ecommerce viene utilizzato in modo diverso da come noi, venditori lo intendiamo? Mi Spiego:

  • Nel mondo reale, una persona mette nel carrello i prodotti che gli interessano e lo fa’ nel momento in cui ha gia’ messo in atto una serie di valutazioni personali sul prodotto.
  • Nel mondo virtuale, mancando la fisicita’ dell’ atto del “metti anche questo nel carrello”, sei libero. Questa liberta’ si traduce che il “mettere nel carrello” e’ piu’ libero e meno ponderato che nel mondo reale. Questo non vuol dire che la gente si diverte a riempire a caso i carrelli: Intendo che mancando la fisicita’ dell’ atto e del contesto (cioe’ la presenza fisica in negozio) le valutazioni sono meno focalizzate.

Ora, facciamo un passo indietro, in uno studio dello Baymard Institute, si evidenzia come il tasso di abbandono medio nel 2014 del carrello sia del 62.3%

Quindi su 100 carrelli ben 62! sono lasciati in giro nel tuo negozio… se dovevi preoccuparti (come abbiamo visto prima) con 30 carrelli pensa con 62!

 Se vuoi andare piu’ a fondo riguardo i motivi, guarda questo link

Se ci pensiamo un attimo, probabilmente il carrello, in parte, non viene utilizzato per quello che ci aspettiamo. Forse viene utilizzato come una sorta di blocco appunti per annotare prodotti interessanti, da tenere e ricontrollare prima di andare, alla fine in cassa per pagare.

Prova a pensarci un attimo quante volte hai utilizzato il carrello giusto per calcolare il prezzo finale e verificare eventuali spese aggiuntive, Oppure per tener d’occhio variazioni di prezzo?

Ma, non e’ quello per cui e’ stato progettato!

Questa modalita’ di gestione e valutazioni finali dei prodotti e’ in realta’ la gestione di una “lista dei desideri”, cioe’ un luogo un posto dove annotare prodotti interessanti,ma che nell’ immediato non sei pronto ad acquistare.

Alla fine tutto torna, quella percentuale drammaticamente alta, sugli abbandoni del carrello, inizia ad avere un altro senso.

 

Daniele Noris

Daniele Noris

Specialista in Strategie di presenza online per Aziende che applica con Passione. Nel tempo libero, Amante dell' Europa che documenta in immagini, tra cultura, spazi, paesaggi e piatti tipici.
Daniele Noris