Google: ultimi aggiornamenti

27/07/2018 – Aggiornamento delle “Quality Rating guidelines”

Google ha pubblicato la versione aggiornata del documento, di 164 pagine, con le linee guida utilizzate dagli operaotri “umani” chiamati Quality rater. In modo specifico, i quality rater, valutano la qualita’ dei contenuti dei siti web e forniscono a google una valutazione sugli stessi.

17/07/2018 – Il Mobile First index è arrivato!

Google ha iniziato ad avvisare i proprietari dei siti che il loro sito internet verra’ valutato sulla base della versione mobile smartphones prima e poi quella per desktop. Sulla base di questa analisi e di quanto il vostro sito sia in grado di dare un esperienza utente ottimale per le visite da smartphones, il vostro posizionamento potrebbe risentirne migliorando o peggiorando.

first index google

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26/03/2018 – Tutto pronto per il Mobile First index

Dopo un anno e mezzo di test e sperimentazione hanno iniziato a migrare i siti che seguono in modo corretto le migliori indicazioni di google riguardo l’ esperienza utente tramite smartphone e device mobili. Questo significa che a parita’ di siti google dara’ la precedenza a quel sito che sara’ ottimizzato al meglio per gli smartphones.

In Italia, ricordiamo il tempo trascorso online in mobilita’ arriva sino al 62%. Questo cambiamento puo’ influire sul posizionamento del tuo sito arrivando anche a determinare la rovina di siti internet non ottimizzati per il mobile

14/03/2018 – Test di funzionalità nella serp – “Zero-result Serp Test”

Su una piccola serie di schede informative, incluse alcune query di data / ora e calcolatrici di conversione delle unità, Google ha iniziato a visualizzare risultati organici zero e un pulsante “Mostra tutti i risultati”. Una settimana dopo, Google ha interrotto questo test, ma riteniamo che sia un segnale importante di ciò che verrà.

07/03/2018 – Google Brackets: aggiornamento del core

Google ha confermato un aggiornamento “core” il 7 marzo, ma la volatilità è aumentata già a partire dal 4 marzo e è proseguita per quasi due settimane. Questo potrebbe essere stato più aggiornamenti o un aggiornamento prolungato e continuo. Il nome “Brackets” è stato dato da Glenn Gabe; nessun nome o dettagli specifici sono stati forniti da Google

20/02/2018 – Aggiornamento non confermato

Le classifiche hanno mostrato un picco di volatilità (su una serie di strumenti) intorno al 20 febbraio, che si è rapidamente stabilizzata, a volte segnalando un aggiornamento mirato dell’algoritmo. Google non ha confermato alcun aggiornamento in questo periodo di tempo.

Motori di ricerca

Motori di ricerca

14/12/2017 – Google Maccabees (o Fred) l’ ultimo aggiornamento dell’ algoritmo di google

Voci dall’ ambiente tecnico e diversi strumenti hanno mostrato una volatilità di ranking intorno al 14 dicembre. Barry Schwartz ha chiamato questo aggiornamento “Maccabees”, ma Google avrebbe solo confermato che erano accaduti diversi piccoli aggiornamenti nella timeline generale. Gli aggiornamenti prefestivi tendono ad avere maggiore attenzione (e sono generalmente più rari) a causa del loro effetto dirompente sull’e-commerce.

In particolare si evidenzia che l’ utilizzo massiccio di combinazioni e permutazioni di parole chiave siano oggetto da parte di Maccabees contribuendo a far registrare ad alcuni siti una perdita del traffico del 20/30%. Ufficialmente Google, non ha confermato che sia una minor release o una major update, ma solo di alcuni modifiche effettuate in un paio di giorni.

In particolare i siti colpiti e penalizzati utilizzavano in modo spregiudicato le permutazioni e le combinazioni di parole chiave. Per fare un esempio in questo caso, se utilizziamo una keyword “Bergamo Citta’ Alta Hotel” e affianchiamo ad essa le varianti “citta’ alta hotel bergamo” e “Hotel citta’ alta bergamo” ed utilizziamo una delle tre come keyword piu’ popolare e le altre vengono distribuite nel testo della pagina. Se in aggiunta a questo vengono create pagine separate ma specifiche per le keyword secondarie aggiuntive, si viene a creare una situazione per cui l’ utente avrebbe una esperienza abbastanza fastidiosa. Queste modalita’ possono aver portato Google a penalizzare i siti con queste caratteristiche.

30/11/2017 – Google: aumento della lunghezza degli Snippet (Tag Description)

Dopo aver testato gli snippet di ricerca più lunghi per oltre due anni, Google ha aumentato la disponiiblita’ di caratteri da poter visualizzare nei risultati di ricerca. Questo ci ha portato ad adottare un nuovo limite di Meta Description – fino a 300 caratteri rispetto ai precedenti 155 (quasi il doppio). Google ha confermato questo aggiornamento su come vengono gestiti gli snippet, ma non ha fornito dettagli particolari a riguardo.

 14/11/2017 – Aggiornamento senza nome

Algorithm tracker e webmaster chatter hanno rilevato un’elevata quantità di flussi, con un picco (nei nostri dati) intorno al 15 novembre. Google non ha confermato un aggiornamento ufficiale.

27/10/2017 – Caduta degli Snippet in evidenza

A partire dal 27 al 31 ottobre 2017, si è verificato un notevole calo degli snippet in primo piano. Questo si è verificato in concomitanza con un salto negli elementi “Knowledge panel”, in quanto Google sembrava aggiungere molti elementi per termini e oggetti generali (“viaggi”, “servizi igienici”, “web design”, ecc.). Alcuni di questi pannelli sono scomparsi verso il 15 dicembre.

17/10/2017 – Chrome segnala siti non https

 

27/09/2017 – Aggiornamento non confermato

Gli analizzatori degli algoritmi (compreso MozCast) e Chatter hanno individuato un flusso crescente a partire dal 25 settembre, che al 27 ha avuto un picco, dopo un periodo di relativa calma. Nessun aggiornamento è stato ufficialmente confermato da parte di google.

20/06/2017 – Google Jobs

Google ha lanciato ufficialmente il proprio portale Google Jobs, con incluso un raggruppamento di 3 schede di lavoro separate nei risultati di ricerca. Questi risultati hanno attinto dati da quasi tutti i principali fornitori, tra cui LinkedIn, Monster, Glassdoor e CareerBuilder. 

17/05/2017 – evento Google non confermato

 

Daniele Noris

Daniele Noris

Specialista in Strategie di presenza online per Aziende che applica con Passione. Nel tempo libero, Amante dell' Europa che documenta in immagini, tra cultura, spazi, paesaggi e piatti tipici.
Daniele Noris